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9/20/2007- Matthew Spender, mostra evento a Lunano |
[Arte] |
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Lo scultore inglese protagonista di un nuovo appuntamento dello Spac della Provincia. Sabato 7 ottobre ci sarà l’inaugurazione
Lo scultore Matthew Spender e le sue creazioni d’argilla approdano a Lunano con una mostra che si inaugura sabato 7 ottobre alle ore 17 nella sala del consiglio comunale.
Un nuovo tassello dello Spac, il Sistema provinciale di arte contemporanea che ha riunito in una sorta di “museo diffuso” i principali centri espositivi del territorio. E al tempo stesso una nuova tappa dell’itinerario dell’artista inglese nelle terre di Pesaro e Urbino, dopo i laboratori con gli studenti dell’Istituto Mengaroni nell’estate del 2005 e le prove di scultura dal vivo a Fratterosa, patria degli artigiani della terracotta.
Ora le “operette” di Spender, così le definiscono i curatori, “reciteranno” il loro fascino in occasione delle sagre di Lunano, in programma fino al 22 ottobre, in una sorta di gemellaggio artistico con la “primigenia sede appenninica della grande scultura”, Pietrarubbia e il suo Centro Tam.
La mostra “Matthew Spender. Un maestro alle antiche fornaci”, organizzata dalla Provincia (assessorato alle attività culturali), dal Comune di Lunano e dall’associazione culturale di Pesaro “Il Sagittario delle idee”, è aperta:
- tutti i pomeriggi dalle 16 alle 19
- sabato dalle 15 alle 22
- domenica dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 22
Per informazioni:
329 0525772
0722 70126.
Matthew Spender nasce a Londra nel 1945, figlio di un poeta e di una musicista. Studia storia moderna all'Università di Oxford e arte alla Slade School Art di Londra. Nel 1968 si trasferisce in Italia insieme alla moglie, la pittrice Maro Gorky. Da allora vivono a Gaiole in Chianti, in provincia di Siena. Inizialmente si dedica alla pittura, ma dagli anni Novanta si dedica esclusivamente alla scultura. La presenza di quarantacinque sue opere nel film "Io ballo da sola" di Bernardo Bertolucci ha conferito alla sua opera un'identità strettamente italiana, infatti l'artista considera che, anche se vive come ospite in Italia, la sua opera appartenga a tutti gli effetti al nostro paese. Fra le sue principali mostre ricordiamo quelle di Siena, Torino, Milano, Roma, Londra, Carrara, Verona, Pietrasanta, Volterra, Genova, Firenze, Forte dei Marmi, Rapolano Terme, Milano, Pesaro e Assisi.
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